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La lettera si commenta da sola
| Torrecuso Varie |
QUESTA LETTERA SI COMMENTA DA SOLA RIGUARDO IL LIVELLO DI CORRETTEZZA ED EDUCAZIONE DEL NOSTRO "SINNICO".
Preside Antonio Pietrantonio
Dott. Giovanni Cutillo Sindaco di
TORRECUSO
e p.c. Dott. Francesco De Nigris
TORRECUSO
e p.c. Dott. Francesco De Nigris
TORRECUSO
Signor Sindaco,
il sette di febbraio dell'anno scorso fu inaugurato il restaurato TEATRO SAN CARLO di Napoli, con il concerto diretto da Riccardo Muti alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano. Si è trattato indubbiamente del più grande evento culturale degli ultimi anni in Campania.
Seguì nel foiere del Teatro cena di gala in onore del Presidente con la partecipazione di oltre trecento ospiti.
La Signora Sonia D'Urso, (che mi aveva collaborato in Torrecuso nelle varie fasi di presentazione e validazione del Progetto "Scuola del Gusto') essendo in contatto di lavoro con la responsabile del marketing del Teatro, fece un vero scoop: ottenne che i vini della cena fossero offerti (illustrati con ampio materiale) dall'Associazionene Aglianico del Taburno e serviti dalla Scuola del Gusto di Torrecuso.
Il servizio di sala (del livello che Lei può ben immaginare) fu espletato da cinque maître ed undici giovani diplomati dell'Istituto Alberghiero di Benevento.
A questi assicurai, autorizzato sulla parola dal Sindaco pro-tempore, Dott. Francesco De Nigris, niente altro che un modestissimo rimborso spese (100 € ai maître, 50 € ai giovani, e 300 € alla coordinatrice D'Urso).
A questo impegno non è stato dato seguito, immagino anche per l'avvicendarsi di altra Amministrazione Comunale.
Mi sono permesso di ricordare la cosa alla S.V., sabato scorso in Torrecuso al Suo rientro dall'Australia. Sorvolo sul tono e sullo stile della Sua reazione.
Preferisco attribuirli alla stanchezza del viaggio ed entro nel merito della Sua risposta.
Lei ritiene che la questione non La riguarda e la richiesta vada rivolta al Dott. De Nigris. È una sua personalissima opinione che non trova conforto e riscontro in alcuna norma o prassi di correntezza. Potrebbe essere condivisa solo nel caso si fosse trattato di un evento a beneficio della persona del Sindaco (che, oltrettutto, invitato, non vi partecipò) e non dell'Ente Comune che ha invece avuto un grosso ritorno di immagine per la nascente "Scuola del Gusto". Mi sorregge, mi sia consentito, la mia più che decennale esperienza di Sindaco di Benevento.
È più naturale che sia io a risponderne, avendo impegnato la "mia faccia" senza premunirmi preventivamente di un atto deliberativo del Comune di Torrecuso, per il quale, non c'erano i tempi sufficienti.
È quanto mi appresto a fare con serenità e senza indugio.
Comprenderà. ovviamente, che a questo punto vengono meno le più elementari condizioni per una mia ulteriore collaborazione.
La prego di considerare l'attività che ho avuto l'onore di espletare finora, a titolo assolutamente gratuito (anzi con l'accollo di qualche modesta spesa), come omaggio all'Ente Comune che Lei pro-tempore rappresenta, pur con il dovuto rispetto alla Sua persona e a quella dei Suoi predecessori che mi hanno accordato fiducia e stima in un clima di sincera cordialità.
Il servizio di sala (del livello che Lei può ben immaginare) fu espletato da cinque maître ed undici giovani diplomati dell'Istituto Alberghiero di Benevento.
A questi assicurai, autorizzato sulla parola dal Sindaco pro-tempore, Dott. Francesco De Nigris, niente altro che un modestissimo rimborso spese (100 € ai maître, 50 € ai giovani, e 300 € alla coordinatrice D'Urso).
A questo impegno non è stato dato seguito, immagino anche per l'avvicendarsi di altra Amministrazione Comunale.
Mi sono permesso di ricordare la cosa alla S.V., sabato scorso in Torrecuso al Suo rientro dall'Australia. Sorvolo sul tono e sullo stile della Sua reazione.
Preferisco attribuirli alla stanchezza del viaggio ed entro nel merito della Sua risposta.
Lei ritiene che la questione non La riguarda e la richiesta vada rivolta al Dott. De Nigris. È una sua personalissima opinione che non trova conforto e riscontro in alcuna norma o prassi di correntezza. Potrebbe essere condivisa solo nel caso si fosse trattato di un evento a beneficio della persona del Sindaco (che, oltrettutto, invitato, non vi partecipò) e non dell'Ente Comune che ha invece avuto un grosso ritorno di immagine per la nascente "Scuola del Gusto". Mi sorregge, mi sia consentito, la mia più che decennale esperienza di Sindaco di Benevento.
È più naturale che sia io a risponderne, avendo impegnato la "mia faccia" senza premunirmi preventivamente di un atto deliberativo del Comune di Torrecuso, per il quale, non c'erano i tempi sufficienti.
È quanto mi appresto a fare con serenità e senza indugio.
Comprenderà. ovviamente, che a questo punto vengono meno le più elementari condizioni per una mia ulteriore collaborazione.
La prego di considerare l'attività che ho avuto l'onore di espletare finora, a titolo assolutamente gratuito (anzi con l'accollo di qualche modesta spesa), come omaggio all'Ente Comune che Lei pro-tempore rappresenta, pur con il dovuto rispetto alla Sua persona e a quella dei Suoi predecessori che mi hanno accordato fiducia e stima in un clima di sincera cordialità.
La ossequio distintamente
Benevento 31 Maggio 2010
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