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Approvata la proposta del gruppo di opposizione per il piano di dimensionamento scolastico.

Venerdì 03 Dicembre 2010 00:10 | PostAuthorIconScritto da Esperienza e Rinnovamento | PDF | Stampa | E-mail
Delibere di Consiglio
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...Accertato che gli intervenuti sono in numero legale, il Presidente dichiara aperta la seduta e invita alla trattazione dell'argomento iscritto al sesto punto dell'ordine del giorno. Relaziona il Consigliere Iannella il quale legge la proposta che, allegata alla presente, ne costituisce parte integrante e sostanziale. Interviene l'Assessore Fusco, la quale ringrazia  l'opposizione per l'interessamento ad un argomento tanto importante. Fa notare di aver già inoltrato all'Assessore provinciale una nota in data 15 novembre nella quale ha evidenziato le criticità del territorio e le necessità che la Dirigenza scolastica rimanga a Torrecuso; riferisce di aver appreso la notizia dell'accorpamelo a Vitulano dai giornali e di non aver ricevuto alcuna comunicazione in tal senso. Ricorda che, già nel 2008, quando venne chiesto alla Provincia quali fossero i criteri rispettati per l'accorpamento, l'Ente chiarì che la Dirigenza spettava a Foglianise, Comune con il quale era stata all'epoca ipotizzata l'unione, perché aveva un maggior numero di studenti; oggi, invece, continua, viene asegnata a Vitulano che ha un numero inferiore di studenti rispetto a Torrecuso. Si associa, pertanto, alla proposta del Consigliere lannella, dal momento che l'originario progetto di essere accorpati a Ponte  e Paupisi non è perseguibile, poiché in tal modo verrebbero superati i limiti massimi di bambini. Il Consigliere Iannella chiede che venga inserita nella delibera la possibilità di ricorrere al Tar laddove la proposta non venisse accettata. Chiede la parola il Consigliere De Nigris, il quale chiarisce che la questione non è prettamente scolastica. Evidenzia, infatti, che il Comune di Torrecuso vive una realtà che lo vede quasi unito a Ponte, con una commistione territoriale, sociale e commerciale molto forte. La prospettiva era quella di rafforzare l'unione fra le comunità di Torrecuso, Ponte e Paupisi, secondo la logica nazionale dell'associazionismo spinto, al di là della Dirigenza dell'Istituto scolastico. Fa notare che i Sindaci dei Comuni di Ponte e Paupisi, rifiutando all'epoca la proposta, rivelarono una grande miopia politica. A questo punto, perciò, ritenendo inutile tornare su antichi discorsi, chiede se ci siano ancora margini per modificare la proposta di Piano di dimensionamento scolastico della Provincia o se sia necessario ricorrere, quale extrema ratio, agli strumenti giudiziali. Replica l'Assessore Fusco, la quale si dichiara d'accordo con quanto affermato dal Consigliere De Nigris, tuttavia riferisce di rendersi conto, allo stato, che la strada delPaccorpamento con i due Comuni limitrofi non è più percorribile. Aggiunge, peraltro, che la questione non è più di competenza della Provincia, ma dell'US regionale, dove, si augura, terranno in considerazione le richieste del Comune di Torrecuso.
Interviene il Sindaco il quale, a questo punto, propone di formulare una seconda opzione rispetto a quella del Consigliere lannella, ritornando sulla richiesta di accorpamelo con Ponte e-Paupisi. Chiede la parola il Consigliere Iannella, il quale riferisce che il 23.10.2009 al Comune è arrivata una nota dal Ministero che invitava a formulare proposte sul Piano di dimensionamento da presentare al Comitato di valutazione. Fa presente, infatti, che la delibera della Giunta provinciale richiama espressamente una delibera del Comune "di Vitulano; ritiene, quindi, che la Provincia abbia deciso in tal modo perché il Comune di Torrecuso non ha trasmesso una richiesta diversa.
Il Vice Sindaco fa notare che la delibera di Vitulano, come quelle degli altri Enti, è stata adottata pochi giorni prima della seduta di Giunta provinciale, nonostante la nota del Ministero sia arrivata un anno prima. Il Consigliere Mortaruolo, allora, chiede al Sindaco se sia stato avvisato anche solo telefonicamente della questione dal Presidente della Provincia o dal!'Assessore all'Istruzione.Il Sindaco risponde di no. Alle ore 21,05, su richiesta del Capogruppo di maggioranza, il Presidente sospende la seduta per 10 minuti. 
Alle 21,15, il Presidente riprende la seduta, dando atto che nel frattempo si è allontanato l'Assessore Zotti. Presenti: 15. Assenti: 02 (Biondi e Zotti F.). Invita, quindi, a formulare la proposta definitiva da mettere ai voti. L'Assessore Fusco, riassumendo gli esiti della discussione, presenta la seguente proposta:
1) "ridefinizione  del  Piano  di  dimensionamento  scolastico  mantenendo   al  Comune  di Torrecuso  la Dirigenza,  con l'accorpamento  ad altri Istituti con minore popolazione
scolastica;

2)    in  subordine,  tenuto  conto   di  tutte  le  motivazioni  esposte  durante  la discussione, ridefinizione del Piano di dimensionamento scolastico con l'accorpamento del Comune di Torrecuso ai Comuni di Ponte e Paupisi;


3)    in mancanza di accoglimento di una delle due opzioni suddette, riserva di adire le vie legali e proporre nei termini ricorso al TAR avverso la delibera di .Giunta provinciale che ha definito la proposta del Piano di dimensionamento scolastico."


Il Presidente invita a votare sulla proposta così formulata. Presenti: 15. Assenti: 02 (Biondi e Zotti F.).


IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

-la Provincia di Benevento, con delibera di Giunta n. 269 del 29.10.2010, ha adottato la proposta del nuovo Piano di dimensionamento scolastico;
-in base a tale Piano, l'Istituto comprensivo di Torrecuso è stato accorpato a quello di Vitulano, con il mantenimento della Dirigenza presso quest'ultimo Ente; 

Richiamato integralmente il contenuto della proposta avanzata da alcuni Consiglieri di opposizione che, allegata alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale;

Uditi gli interventi dei Consiglieri comunali, come sopra sintetizzati, e fatte proprie tutte le motivazioni emerse dalla discussione;

Dato atto che sulla presente deliberazione non è necessario acquisire i pareri di regolarità tecnica e
contabile, ai sensi dell'art. 49 del d.lgs. n.267/00, atteso che si tratta di mero atto di indirizzo;

Con  voti  favorevoli  unanimi, resi  per alzata di mano ;
 
DELIBERA

1.    di recepire la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente atto;

2.    di chiedere agli organi competenti:

a)la ridefìnizione del Piano di dimensionamento scolastico mantenendo al Comune di Torrecuso la Dirigenza, con l'accorpamento ad altri Istituti con minore popolazione scolastica;
b)in subordine, tenuto conto di tutte le motivazioni esposte durante la discussione, la ridefinizione del Piano di dimensionamento scolastico con l'accorpamento del Comune di Torrecuso ai Comuni di Ponte e Paupisi;

3. in mancanza di accoglimento di una delle due opzioni suddette, di adire le vie legali e proporre nei termini ricorso al TAR avverso la delibera di Giunta provinciale n. 269 del 29.10.2010 che ha definito la proposta del Piano di dimensionamento scolastico;

4.di trasmettere la presente agli Assessorati all'Istruzione della Provincia di Benevento e della Regione Campania_ed  al Ministero dell'Istruzione, .dell’Università  e della ricerca-Ufficio scolastico regionale per la Campania.


I sottoscritti  consiglieri Comunali (Iannella Angelino, De Nigris Francesco,Maffei Eugenio,Mortaruolo Erasmo,Cutillo Erasmo)
Premesso:

-che la Giunta Provinciale di Benevento con Delibera n. 629 del 29.10.2010 ha varato il Piano di   dimensionamento Scolastico secondo la proposta elaborata da un tavolo Tecnico, riunitosi presso l’Assessorato Provinciale  alle Politiche Formative e Pubblica Istruzione, nelle date del 15-25-27 e 29 Ottobre c.a.;-che  per effetto di tale Piano la Dirigenza scolastica di Torrecuso è stata accorpata a Vitulano;

Considerato :

-Che la popolazione scolastica di Vitulano è  di n. 258 alunni come risulta dalla Delibera di Giunta Comunale n. 170 del 26.10.2010 o (237 dai giornali); la popolazione residente al 01.01.2010 (dati Istat)  è di n.3035 persone e la popolazione residente da 0 a 16 anni (obbligo scolastico) è composta di n. 546 giovani;
-Che la popolazione scolastica di Torrecuso è di n. 285 alunni come risulta dall’ultimo censimento;  la popolazione residente al 01.01.2010 (dati Istat) è di 3519 persone ,e la popolazione residente da 0 a 16 anni (obbligo scolastico) è composta  di n. 611 giovani.
E’ evidente che tale scelta è stata operata non in considerazione degli interessi degli studenti e della comunità ma   ad esclusiva salvaguardia di  posizioni politiche in quanto la Dirigenza scolastica,ubicata in  Vitulano, si presenta periferica rispetto al comprensorio scolastico. E’ altresì evidente che le caratteristiche geografiche ed economiche del territorio rendono opportuno conservare  la dirigenza scolastica a Torrecuso. Infatti il territorio del  Comune di Torrecuso è molto ampio, la contrada Torrepalazzo, ad esempio, è geograficamente più vicina a Benevento e a Ponte, che al centro del paese  ed a maggior ragione del tutto estranea rispetto a Vitulano, da cui dista circa 20 Km e 30 minuti di percorrenza. A sua volta la contrada Santo Stefano del comune di Vitulano  è più vicina e certamente meglio collegata con Paupisi e Torrecuso, tramite la SS. 372, che con Vitulano. Pertanto si può facilmente prevedere che i cittadini di tali località condurranno i propri figli presso Istituti scolastici in grado di assicurare ogni servizio e oggettivamente più vicini.
E’ evidente che  Ponte e Paupisi sia per continuità territoriale, sia per la tradizionale frequentazione sociale, sia  per i notevoli scambi culturali e commerciali esistenti  tra le varie  comunità, rappresentano certamente le realtà più vicine.
Parimenti sarà più arduo controllare i fenomeni di dispersione scolastica , di allontanamento dalla scuola e di sfruttamento minorile e di criminalità minorile non avendo più la presenza sul territorio di una dirigenza che ha istituzionalmente a cuore certe problematiche ed è in grado di monitorarle di concerto con l’Ente Comune. Dirigenza che, ubicata a Torrecuso,  è CENTRALE al territorio,  non periferica e mal collegata con le contrade Torrepalazzo-Collepiano-Santo Stefano, ecc. Inoltre l’apertura a Torrecuso della “Scuola del gusto” l’unica in Provincia di Benevento, che offre nuove potenzialità di incontro e di scambio culturale indica indubbiamente la necessità di conservare a Torrecuso la Dirigenza scolastica come punto di raccordo anche tra tale diverse esperienze formative dei giovani studenti che si spera aderiranno alla nuova iniziativa.
La  delibera di Giunta Provinciale recita: Rilevato che procedendo all’accorpamento degli Istituti Comprensivi con minor numero di alunni, quelli ricadenti su comuni oggetto di deroga di legge, la media sopracitata risulta essere superiore a 500 : Aggregazione all’Istituto Comprensivo di Vitulano dell’Istituto Comprensivo di Torrecuso (come da delibera del Comune di Vitulano allegata).
Viene spontaneo chiedersi quale criterio logico giustifica l’aggregazione di un Istituto con popolazione scolastica frequentante, popolazione scolastica avente diritto e residente maggiore ad altro Istituto avente  popolazione scolastica frequentante, popolazione scolastica avente diritto e residente inferiore. Va dato atto che   il Comune di Vitulano con delibera di Giunta n. 170 del 26.10.2010, (tre giorni prima della Delibera di Giunta Provinciale) ha deliberato “di ribadire e manifestare la volontà che venga conservata l’autonomia dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Vitulano e , in subordine che sia conservata la dirigenza del suddetto istituto a Vitulano. di trasmettere l’atto deliberativo alla Provincia di Benevento-Assessorato alla Cultura”  .
Allora bisogna chiedersi perché il Comune di Vitulano , ed altri,  hanno Deliberato sul punto , vi sono state delle comunicazioni tra l’Ente Provincia ei Comuni? E se si, perché al Comune di Torrecuso non è pervenuta alcuna comunicazione? Perché nel dimensionamento della rete scolastica anno 2011/2012 la Giunta Provinciale non ha tenuto in alcun conto  la Delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 18.12.2008 del Comune di Torrecuso? Ritenuto necessario che gli amministratori esprimano con forza il loro disappunto, di fronte all’ennesimo scippo perpetrato a danno della nostra comunità e facendo propria la nota dell’assessore Politiche Sociali Istruzione dott.ssa Luisa Maria Fusco del 15.11.2010
PROPONGONO

 

A QUESTO CONSIGLIO DI DELIBERARE SUL TEMA NEL SENSO DI APPROVARE IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO: RIDEFINIZIONE DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA CON PROPOSTA DI MANTENERE A TORRECUSO LA DIRIGENZA SCOLASTICA CON L’ACCORPAMENTO DI ALTRI ISTITUITI CON MINORE POPOLAZIONE SCOLASTICA.



Torrecuso, li’ 18.11.2010

 

 


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