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Delibere di Consiglio
Per onestà e moralità si pubblica
Delibere di Consiglio
Per onestà e moralità si pubblica
Per onestà e moralità si pubblica
| Delibere di Consiglio |
L’anno DUEMILAUNDICI il giorno OTTO del mese di FEBBRAIO, alle ore 19,15, nella sala delle adunanze del Comune, sita in Torrecuso, presso la sede di Località Oliveto, si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avviso prot. n.702 del 31.01.2011, con l’osservanza delle modalità e nei termini prescritti. Sindaco del Comune Dr. Giovanni Antonio Cutillo.Risultano presenti i seguenti Consiglieri:
| CONSIGLIERE | PRESENTE | ASSENTE |
| CUTILLO GIOVANNI ANTONIO | SI | |
| SAUCHELLA GIUSEPPE | SI | |
| RAPUANO ANGELO | SI | |
| GOGLIA NICOLA | SI | |
| TEDESCO MICHELINO | SI | |
| BUCCIANO FRANCO | SI | |
| ZOTTI FRANCESCO | SI | |
| ZOTTI GEPPINO | SI | |
| FUSCO MARIA LUISA | SI | |
| RAINONE ANTONIO | SI | |
| COLANGELO PASQUALINO | SI | |
| BIONDI EGIDIO | SI | |
| DE NIGRIS FRANCESCO | SI | |
| CUTILLO ERASMO | SI | |
| MAFFEI EUGENIO | SI | |
| IANNELLA ANGELINO | SI | |
| MORTARUOLO ERASMO | |
SI |
| TOTALE | 10 | 07 |
PRESIEDE la seduta il Presidente del Consiglio, sig. Pasqualino Colangelo. Partecipa il Segretario comunale, dr.ssa Maria Luisa De Rienzo. Accertato che gli intervenuti sono in numero legale, il Presidente dichiara aperta la seduta e invita alla trattazione dell’argomento iscritto al sesto punto dell’ordine del giorno.
Relaziona il Consigliere Iannella, il quale legge, in qualità di primo firmatario, la proposta in discussione, presentata dai cinque consiglieri di opposizione. Interviene l’Assessore Zotti, il quale ricorda che l’Amministrazione in carica ha già offerto, lo scorso anno, la possibilità di aderire alla definizione agevolata dei tributi locali, dando alla gente la facoltà di versare le imposte senza interessi ed eccessive sanzioni e di rateizzare gli importi più ingenti. Continua evidenziando sia gli aspetti negativi sia quelli positivi del condono; tra i primi quelli di innescare un meccanismo di premialità per gli evasori, di rappresentare la negazione del diritto tributario e di rivelare l’incapacità dell’Amministrazione nel far rispettare le norme tributarie, tra i secondi quelli di fare cassa ed aumentare il gettito tributario, di evitare il contenzioso, di completare i dati dell’archivio nonchè di favorire la partecipazione del cittadino alla spesa pubblica, mirando all’equità fiscale e alla diminuzione della pressione tributaria. Chiarisce che, non potendo avere come scopo quello di sanare l’inefficienza delle amministrazioni, la decisione di procedere alla riapertura dei termini del condono necessiterebbe di una motivazione rafforzata e che tale non è quella addotta dai consiglieri di opposizione. Si meraviglia, inoltre, della presenza tra i proponenti del consigliere De Nigris, oggi assente, che, nella seduta di approvazione dello schema di regolamento sul condono, affermava di non condividere il principio, in quanto con il condono si rischia di premiare gli evasori, mentre l’evasione va recuperata con lo strumento degli accertamenti. L’Assessore Zotti ritiene, altresì, non condivisibile la motivazione secondo la quale i cittadini non erano a conoscenza del piano regolatore generale, atteso che la sua approvazione ha seguito tutto l’iter previsto dalla legge anche in merito agli obblighi di pubblicità. Aggiunge che già nel dicembre 2005 il Comune aveva notificato circa trecento avvisi di accertamento ici aventi ad oggetto anche aree fabbricabili e che al regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali è stata data ampia pubblicità attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale e la consegna di un foglio informativo a ciascuna famiglia. Evidenzia l’ottimo lavoro svolto dall’Ufficio tributi che verrebbe vanificato dall’approvazione della proposta oggi in discussione e ribadisce che la riapertura dei termini potrebbe determinare una disparità di trattamento tra coloro che già hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione (ai quali non sarebbe più applicabile il condono) e coloro che non ancora hanno provveduto a farlo. Dichiara, dunque, il voto sfavorevole della maggioranza rispetto alla pro-posta, affermando che onestà e moralità non sono solo patrimonio delle coscienze individuali ma dovrebbero essere parte di un’etica pubblica condivisa che giudichi come disonesto chi non paga le tasse nella misura dovuta. Prende la parola il Sindaco, il quale, tra l’altro, contesta la proposta di riaprire il condono solo in relazione alle aree fabbricabili, in quanto iniqua rispetto alle altre posizioni accertate, e sottolinea nuovamente il buon lavoro svolto dall’Ufficio.Interviene il Consigliere Angelino Iannella, il quale dopo aver chiesto al Segretario di verbalizzare integralmente il suo intervento, afferma: “Sarebbe corretto non parlare di persone assenti. Non volevo polemizzare sulla lezione di diritto impartitami dal Sindaco tramite il suo giornale. Il Sindaco ha richiamato gli avvisi di autotutela, perché quelli da me presentati quale delegato, premesso che nessuno è stato respinto, qualcuno è stato accettato, ma nessuno interessava le aree fabbricabili oppure erano le aree di Torrepalazzo, inserite nel PIP e che sono rimaste agricole. Per quanto riguarda le altre aree, il gruppo Esperienza e rinnovamento ha prodotto l’interrogazione alla quale il Sindaco ha risposto con una lezione di diritto. Il caso vuole che verso il 27/28 dicembre vengono rifatti circa 100 avvisi in cui viene riportato ciò che noi avevamo rilevato nell’interrogazione. Per quanto riguarda la pubblicità e la conoscenza del PRG, l’Assessore Zotti non sa che con la finanziaria del 2003 si è fatto obbligo ai Comuni di trasmettere a tutti i proprietari la comunicazione del cambio di destinazione delle aree. Ciò significa che la gente non conosceva il PRG approvato; oltretutto tali comunicazioni sono per raccomandata. Per quanto riguarda l’informazione sul condono, il gruppo Esperienza e Rinnovamento ha chiesto la proroga perché l’informazione è stata fatta a sacchetto a sacchetto, molte volte 15 giorni prima della scadenza. Non credo che il Comune è perseguibile tramite la Corte dei Corti, perché se lo è oggi lo era anche ieri. La riflessione del Sindaco sull’opportunità di riaprire il condono su tutto è condivisibile. Per quanto riguarda onestà o moralità, vorrei fare una proposta, perché sono stato tacciato sia verbalmente che tramite la risposta del Sindaco di essere un grande evasore ICI; in realtà l’ICI evasa è di 200,00 Euro e riguarda il giardino, la strada di accesso e la strada esterna. Propongo a tutti i Consiglieri di maggioranza di verificare se tutti siamo a posto con l’ICI del 2005; se ciò non è si dovrebbero dimettere e se sono più di quattro si dovrebbe dimettere il Sindaco; se non ce n’è nessuno mi dimetto io.”Chiede la parola l’Assessore Zotti, il quale precisa di aver parlato di moralità e di onestà senza riferirsi a singoli comportamenti, ma all’azione amministrativa nel suo complesso. A questo punto il Presidente richiama l’assemblea invitando i Consiglieri a non personalizzare gli interventi. L’Assessore Zotti chiarisce che l’indicazione da lui fornita all’Ufficio tributi era quella di rispettare la legge; per il resto sottolinea che non è di sua competenza valutare se l’ICI sul giardino sia o meno dovuta. In merito al PRG, invece, riferisce di essersi posto il problema, ma di averlo superato in quanto già nell’anno 2005 erano stati notificati avvisi anche per aree fabbricabili e, pertanto, i cittadini erano a conoscenza della situazione.
Il Consigliere Iannella riprende la parola e afferma che l’Amministrazione dell’epoca decise di non farli pagare perché agricoli e che per questo i cittadini pensavano di non dover pagare. Precisa di aver solo voluto fare una provocazione, senza accusare l’Ufficio tributi di aver operato male o di aver inviato gli avvisi facendo discriminazioni. Interviene l’Assessore Rapuano, il quale rivolgendosi al Consigliere Iannella, gli domanda quale sarebbe il prezzo di mercato richiesto all’acquirente se uno di quei terreni inseriti nel PRG e da lui ritenuti agricoli venisse venduto. Il Consigliere Iannella risponde che ci sono terreni che di per sé non possono essere considerati edificabili e aggiunge che l’intento del gruppo di opposizione non era quello di non far pagare, ma solo quello di eliminare sanzioni ed interessi. Il Sindaco sottolinea che far pagare le tasse non è una scelta politica, ma un atto dovuto e che è il solo modo per realizzare l’equità fiscale. Interviene l’Assessore Tedesco facendo notare che nella discussione si stanno travisando, a suo parere, i concetti di moralità e di onestà; precisa, infatti, di non ritenersi personalmente immorale per il semplice fatto di dimenticare, ad esempio, ogni anno di pagare la tassa di possesso dell’auto pur sapendo di doverla pagare in un secondo momento maggiorata e che l’amministratore disonesto è quello che approfitta del cittadino. Nuovamente prende la parola il Consigliere Iannella, secondo il quale l’applicazione dell’imposta è politica e chiede che venga messa ai voti la sua proposta.
L’Assessore Tedesco rileva che l’argomento non è di competenza del Consiglio e che, quindi, la proposta non può essere votata.Terminata la discussione, il Presidente invita alla votazione sulla seguente proposta presentata dai Consiglieri di opposizione Iannella Angelino, Mortaruolo Erasmo, De Nigris Francesco, Cutillo Erasmo e Maffei Eugenio ed inserita all’ordine del giorno:
Relaziona il Consigliere Iannella, il quale legge, in qualità di primo firmatario, la proposta in discussione, presentata dai cinque consiglieri di opposizione. Interviene l’Assessore Zotti, il quale ricorda che l’Amministrazione in carica ha già offerto, lo scorso anno, la possibilità di aderire alla definizione agevolata dei tributi locali, dando alla gente la facoltà di versare le imposte senza interessi ed eccessive sanzioni e di rateizzare gli importi più ingenti. Continua evidenziando sia gli aspetti negativi sia quelli positivi del condono; tra i primi quelli di innescare un meccanismo di premialità per gli evasori, di rappresentare la negazione del diritto tributario e di rivelare l’incapacità dell’Amministrazione nel far rispettare le norme tributarie, tra i secondi quelli di fare cassa ed aumentare il gettito tributario, di evitare il contenzioso, di completare i dati dell’archivio nonchè di favorire la partecipazione del cittadino alla spesa pubblica, mirando all’equità fiscale e alla diminuzione della pressione tributaria. Chiarisce che, non potendo avere come scopo quello di sanare l’inefficienza delle amministrazioni, la decisione di procedere alla riapertura dei termini del condono necessiterebbe di una motivazione rafforzata e che tale non è quella addotta dai consiglieri di opposizione. Si meraviglia, inoltre, della presenza tra i proponenti del consigliere De Nigris, oggi assente, che, nella seduta di approvazione dello schema di regolamento sul condono, affermava di non condividere il principio, in quanto con il condono si rischia di premiare gli evasori, mentre l’evasione va recuperata con lo strumento degli accertamenti. L’Assessore Zotti ritiene, altresì, non condivisibile la motivazione secondo la quale i cittadini non erano a conoscenza del piano regolatore generale, atteso che la sua approvazione ha seguito tutto l’iter previsto dalla legge anche in merito agli obblighi di pubblicità. Aggiunge che già nel dicembre 2005 il Comune aveva notificato circa trecento avvisi di accertamento ici aventi ad oggetto anche aree fabbricabili e che al regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali è stata data ampia pubblicità attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale e la consegna di un foglio informativo a ciascuna famiglia. Evidenzia l’ottimo lavoro svolto dall’Ufficio tributi che verrebbe vanificato dall’approvazione della proposta oggi in discussione e ribadisce che la riapertura dei termini potrebbe determinare una disparità di trattamento tra coloro che già hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione (ai quali non sarebbe più applicabile il condono) e coloro che non ancora hanno provveduto a farlo. Dichiara, dunque, il voto sfavorevole della maggioranza rispetto alla pro-posta, affermando che onestà e moralità non sono solo patrimonio delle coscienze individuali ma dovrebbero essere parte di un’etica pubblica condivisa che giudichi come disonesto chi non paga le tasse nella misura dovuta. Prende la parola il Sindaco, il quale, tra l’altro, contesta la proposta di riaprire il condono solo in relazione alle aree fabbricabili, in quanto iniqua rispetto alle altre posizioni accertate, e sottolinea nuovamente il buon lavoro svolto dall’Ufficio.Interviene il Consigliere Angelino Iannella, il quale dopo aver chiesto al Segretario di verbalizzare integralmente il suo intervento, afferma: “Sarebbe corretto non parlare di persone assenti. Non volevo polemizzare sulla lezione di diritto impartitami dal Sindaco tramite il suo giornale. Il Sindaco ha richiamato gli avvisi di autotutela, perché quelli da me presentati quale delegato, premesso che nessuno è stato respinto, qualcuno è stato accettato, ma nessuno interessava le aree fabbricabili oppure erano le aree di Torrepalazzo, inserite nel PIP e che sono rimaste agricole. Per quanto riguarda le altre aree, il gruppo Esperienza e rinnovamento ha prodotto l’interrogazione alla quale il Sindaco ha risposto con una lezione di diritto. Il caso vuole che verso il 27/28 dicembre vengono rifatti circa 100 avvisi in cui viene riportato ciò che noi avevamo rilevato nell’interrogazione. Per quanto riguarda la pubblicità e la conoscenza del PRG, l’Assessore Zotti non sa che con la finanziaria del 2003 si è fatto obbligo ai Comuni di trasmettere a tutti i proprietari la comunicazione del cambio di destinazione delle aree. Ciò significa che la gente non conosceva il PRG approvato; oltretutto tali comunicazioni sono per raccomandata. Per quanto riguarda l’informazione sul condono, il gruppo Esperienza e Rinnovamento ha chiesto la proroga perché l’informazione è stata fatta a sacchetto a sacchetto, molte volte 15 giorni prima della scadenza. Non credo che il Comune è perseguibile tramite la Corte dei Corti, perché se lo è oggi lo era anche ieri. La riflessione del Sindaco sull’opportunità di riaprire il condono su tutto è condivisibile. Per quanto riguarda onestà o moralità, vorrei fare una proposta, perché sono stato tacciato sia verbalmente che tramite la risposta del Sindaco di essere un grande evasore ICI; in realtà l’ICI evasa è di 200,00 Euro e riguarda il giardino, la strada di accesso e la strada esterna. Propongo a tutti i Consiglieri di maggioranza di verificare se tutti siamo a posto con l’ICI del 2005; se ciò non è si dovrebbero dimettere e se sono più di quattro si dovrebbe dimettere il Sindaco; se non ce n’è nessuno mi dimetto io.”Chiede la parola l’Assessore Zotti, il quale precisa di aver parlato di moralità e di onestà senza riferirsi a singoli comportamenti, ma all’azione amministrativa nel suo complesso. A questo punto il Presidente richiama l’assemblea invitando i Consiglieri a non personalizzare gli interventi. L’Assessore Zotti chiarisce che l’indicazione da lui fornita all’Ufficio tributi era quella di rispettare la legge; per il resto sottolinea che non è di sua competenza valutare se l’ICI sul giardino sia o meno dovuta. In merito al PRG, invece, riferisce di essersi posto il problema, ma di averlo superato in quanto già nell’anno 2005 erano stati notificati avvisi anche per aree fabbricabili e, pertanto, i cittadini erano a conoscenza della situazione.
Il Consigliere Iannella riprende la parola e afferma che l’Amministrazione dell’epoca decise di non farli pagare perché agricoli e che per questo i cittadini pensavano di non dover pagare. Precisa di aver solo voluto fare una provocazione, senza accusare l’Ufficio tributi di aver operato male o di aver inviato gli avvisi facendo discriminazioni. Interviene l’Assessore Rapuano, il quale rivolgendosi al Consigliere Iannella, gli domanda quale sarebbe il prezzo di mercato richiesto all’acquirente se uno di quei terreni inseriti nel PRG e da lui ritenuti agricoli venisse venduto. Il Consigliere Iannella risponde che ci sono terreni che di per sé non possono essere considerati edificabili e aggiunge che l’intento del gruppo di opposizione non era quello di non far pagare, ma solo quello di eliminare sanzioni ed interessi. Il Sindaco sottolinea che far pagare le tasse non è una scelta politica, ma un atto dovuto e che è il solo modo per realizzare l’equità fiscale. Interviene l’Assessore Tedesco facendo notare che nella discussione si stanno travisando, a suo parere, i concetti di moralità e di onestà; precisa, infatti, di non ritenersi personalmente immorale per il semplice fatto di dimenticare, ad esempio, ogni anno di pagare la tassa di possesso dell’auto pur sapendo di doverla pagare in un secondo momento maggiorata e che l’amministratore disonesto è quello che approfitta del cittadino. Nuovamente prende la parola il Consigliere Iannella, secondo il quale l’applicazione dell’imposta è politica e chiede che venga messa ai voti la sua proposta.
L’Assessore Tedesco rileva che l’argomento non è di competenza del Consiglio e che, quindi, la proposta non può essere votata.Terminata la discussione, il Presidente invita alla votazione sulla seguente proposta presentata dai Consiglieri di opposizione Iannella Angelino, Mortaruolo Erasmo, De Nigris Francesco, Cutillo Erasmo e Maffei Eugenio ed inserita all’ordine del giorno:
Visto che con deliberazione del Consiglio Comunale n 03 del 09.02.2010, immediatamente esecutiva, questo Comune ha approvato il regolamento comunale per la definizione agevolata dei tributi locali (ici-tarsu-cosap-pubblicità);
Vista la richiesta presentata dai consiglieri Comunali , in data 12.01.2011 prot. n. 0268 per la convocazione di Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 20, comma 2, del vigente Statuto Comunale per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: riapertura del regolamento comunale per la definizione agevolata dei tributi locali art. 5 (ICI-Aree fabbricabili) e modifica dell’art.14 (Agevolazioni);
Visto che hanno aderito al REGOLAMENTO COMUNALE per la definizione agevolata dei tributi locali (ICI-TARSU-COSAP-PUBBLICITA’), appena n. 62 soggetti, per gli anni 2005-06-07-08-09;
Visto che a Novembre 2010 sono stati notificati 328 avvisi accertamento ICI 2005; Visto che negli ultimi giorni del 2010 sono stati annullati, sostituiti e rinotificati circa 100 avvisi di
accertamento ICI 2005;
accertamento ICI 2005;
Considerato che la maggior parte dei contribuenti a cui sono stati notificati gli avvisi non erano a conoscenza del Piano Regolatore Generale vigente, ma soprattutto ignoravano l’esistenza di proprie aree fabbricabili inserite nel suddetto piano e, pertanto, soggette a imposta comunale sugli immobili (ICI);
Considerato che le suddette aree sono assoggettate ad ICI anche per gli anni successivi (2006-07- 08-09-10);
Considerato che molti cittadini di Torrecuso non sapendo di essere soggetti all’I.C.I. non hanno avuto interesse ad usufruire del condono stesso.
Ritenuto che il tessuto sociale ed economico del nostro Comune, che già presenta gravi difficoltà, non potrebbe reggere un ulteriore inasprimento della pressione fiscale, seppur a volte legittima e dovuta all'attività di accertamento e liquidazione svolta;
Ritenuto che quanto previsto con l'applicazione del regolamento per la definizione agevolata dei tributi (aree fabbricabili) potrebbe costituire un'opportunità per i contribuenti stessi di sanare la propria posizione debitoria con il Comune e darebbe al Comune la possibilità di disporre, nel breve tempo, di una congrua disponibilità di cassa e di evitare, nel contempo, maggiori costi per le procedure di accertamento e per gli eventuali procedimenti contenziosi;
propongono di deliberare
- la RIAPERTURA dei termini del REGOLAMENTO COMUNALE per la definizione agevolata dei tributi locali, solo relativamente all’art.5 (ICI - AREE FABBRICABILI), approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 03 del 09.02.2010;
- la modifica dell’art. 11 comma 1 (PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE), prevedendo il termine per la presentazione delle domande in giorni 90 della data di pubblicazione dell’avviso pubblico;
- la modifica dell’art. 14 (AGEVOLAZIONE), prevedendo una maggiore dilazione dei pagamenti (rate trimestrali) con importo massimo di €. 400,00 per ciascuna rata, a decorrere dalla presentazione della domanda.”
IL CONSIGLIO COMUNALE
Esaminata la suestesa proposta;
Uditi gli interventi dei Consiglieri e la relazione dell’Assessore Zotti, come sopra riportati;
Acquisito il parere di regolarità tecnica da parte del Responsabile del settore interessato, ai sensi dell’art.49 del D. lgs. n. 267/00;
Con voti contrari 09 e favorevoli 01 (Iannella), resi per alzata di mano;
DELIBERA
di non approvare, per tutte le motivazioni esposte nella relazione dell’Assessore Zotti, la proposta di “Riapertura termini e modifica del regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali, approvato con deliberazione consiliare n.03 del 9.02.2010”, presentata dai Consiglieri di opposizione, nel testo inserito all’ordine del giorno e sopra riportato.
Il Presidente, alle ore 20,20, scioglie la seduta.
| < Prec. |
|---|








