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Torrecuso Varie
Richiesta proroga accatastamento delle case fantasma
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Richiesta proroga accatastamento delle case fantasma
Richiesta proroga accatastamento delle case fantasma
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L'Ufficio Stampa del senatore caudino del PDL Cosimo Izzo ha diffuso il testo di una sua dichiarazione tesa a chiedere lo spostamento del termine utile per l'accatastamento delle case fantasma al 31 ottobre: " E' urgente e indispensabile - ha detto il berlusconiano - differire almeno al 31 ottobre il termine di scadenza per l'accatastamento delle cosiddette case fantasma. Al momento soltanto un immobile su tre è tornato in regola su tutto il territorio nazionale. Soprattutto per le difficoltà degli uffici tecnici e catastali di predisporre e ricevere le pratiche di regolarizzazione degli immobili. Per questo motivo ho deciso, assieme ad altri colleghi di maggioranza, di chiedere al Governo l'accoglimento di un emendamento, nel primo provvedimento utile, che consenta il differimento della scadenza e la sospensione delle attività dell'Agenzia del territorio. Sono fiducioso sull'esito positivo di una vicenda che affligge centinaia di migliaia di famiglie, impegnate così a rientrare nella sfera della legalità".
Lo scorso 16 febbraio Izzo aveva espresso soddisfazione per il precedente spostamento di tale termine di scadenza dall'originario 31 dicembre 2010 al 30 aprile 2011.
GRAZIE AL SITO WWW.LAVORIPUBBLICI.IT CHE STA CONTRIBUENDO A RAPPRESENTARE LA necessità di una proproga per gli accatastamenti dei fabbricati fantasma oltre il 30 aprile 2011. Di seguito l’articolo:
27/04/2011 – Mancano ormai pochi giorni per procedere all’accatastamento dei fabbricati non denunciati e comunicare gli interventi che hanno modificato gli appartamenti o ne hanno cambiato la destinazione. Come stabilito dal decreto milleproroghe, per evitare oneri, sanzioni e accertamenti da parte dell’Agenzia del Territorio, si ha tempo fino al 30 aprile 2011 (la legge di stabilità aveva inizialmente fissato la scadenza al 31 marzo 2011) per regolarizzare “gli immobili fantasma”.
Recentemente, l’Agenzia del Territorio ha anche definito i costi relativi all’attribuzione della rendita presunta da porre a carico di proprietari e titolari di diritti reali sugli immobili che non sono stati censiti o che, invece, hanno perso i requisiti di ruralità.
Ricordiamo, inoltre, che lo scorso 14 aprile è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Agenzia del Territorio e il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati concernente le procedure di attribuzione della rendita catastale presunta agli immobili mai dichiarati in Catasto, per i quali i contribuenti non hanno provveduto all’adempimento spontaneo alla data del 30 aprile 2011. L’accordo prevede che i Geometri, in alcune province selezionate congiuntamente, collaborino con l’Agenzia nelle attività propedeutiche all’attribuzione della rendita presunta. In particolare, i Geometri effettueranno un sopralluogo analogo a quello che sarà svolto dai dipendenti dell’Agenzia, provvedendo, altresì, alla compilazione di una scheda tecnica contenente gli elementi utili alla determinazione della suddetta rendita. Ciò premesso, segnaliamo l’iniziativa di “Mobilitazione Geometri“, movimento nato sul web, che ha inviato il 26 aprile 2011 una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ai Sottosegretari al Ministro dell’Economia Alberto Giorgetti, Sonia Viale e Luigi Casero e al Direttore Generale dell’Agenzia del Territorio Gabriella Alemanno.
Con la lettera, Mobilitazione Geometri ha segnalato la difficoltà operativa nel procedere alla regolarizzazione degli immobili fantasma. In particolare, la lettera racconta di file notturne presso i cancelli dell’Agenzia del Territorio da parte dei Geometri per la consegna della pratica di accatastamento. La lettera spiega come gli uffici provinciali hanno razionalizzato l’afflusso dei tecnici agli sportelli consentendo, in molti casi, ad ogni professionista la consegna di una sola pratica al giorno. Nella lettera si evince come, nonostante l’egregio lavoro svolto (sia dall’Agenzia del Territorio che dai tecnici), gli uffici provinciali non riescono ad acquisire nemmeno un terzo delle pratiche presentate. Mobilitazione Geometri spiega, inoltre, come a monte della presentazione della pratica vi sia un lavoro che richiede una serie di attività che comportano una grande quantità di tempo: verifiche urbanistiche, catastali, sulla titolarità dei beni oggetto dell’accatastamento ed eventuali aggiornamenti catastali, rilievi topografici,…
Tutto questo considerato, la richiesta di Mobilitazione Geometri è quella di posticipare ulteriormente la scadenza al fine di rendere possibile l’operazione dell’Agenzia del Territorio che ha preso il via nel 2007, con l’inizio dell’attività di individuazione degli immobili non dichiarati al Catasto, come indicato dall’articolo 2, comma 36, del Dl n. 262/2006. Campagna che si perfeziona con l’attivazione dell’Anagrafe immobiliare integrata, costituita e gestita dall’Agenzia del Territorio, grazie alla quale è diventata più stretta e fluida la collaborazione con i Comuni per contrastare l’evasione fiscale relativa agli immobili
Lo scorso 16 febbraio Izzo aveva espresso soddisfazione per il precedente spostamento di tale termine di scadenza dall'originario 31 dicembre 2010 al 30 aprile 2011.
GRAZIE AL SITO WWW.LAVORIPUBBLICI.IT CHE STA CONTRIBUENDO A RAPPRESENTARE LA necessità di una proproga per gli accatastamenti dei fabbricati fantasma oltre il 30 aprile 2011. Di seguito l’articolo:
27/04/2011 – Mancano ormai pochi giorni per procedere all’accatastamento dei fabbricati non denunciati e comunicare gli interventi che hanno modificato gli appartamenti o ne hanno cambiato la destinazione. Come stabilito dal decreto milleproroghe, per evitare oneri, sanzioni e accertamenti da parte dell’Agenzia del Territorio, si ha tempo fino al 30 aprile 2011 (la legge di stabilità aveva inizialmente fissato la scadenza al 31 marzo 2011) per regolarizzare “gli immobili fantasma”.
Recentemente, l’Agenzia del Territorio ha anche definito i costi relativi all’attribuzione della rendita presunta da porre a carico di proprietari e titolari di diritti reali sugli immobili che non sono stati censiti o che, invece, hanno perso i requisiti di ruralità.
Ricordiamo, inoltre, che lo scorso 14 aprile è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Agenzia del Territorio e il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati concernente le procedure di attribuzione della rendita catastale presunta agli immobili mai dichiarati in Catasto, per i quali i contribuenti non hanno provveduto all’adempimento spontaneo alla data del 30 aprile 2011. L’accordo prevede che i Geometri, in alcune province selezionate congiuntamente, collaborino con l’Agenzia nelle attività propedeutiche all’attribuzione della rendita presunta. In particolare, i Geometri effettueranno un sopralluogo analogo a quello che sarà svolto dai dipendenti dell’Agenzia, provvedendo, altresì, alla compilazione di una scheda tecnica contenente gli elementi utili alla determinazione della suddetta rendita. Ciò premesso, segnaliamo l’iniziativa di “Mobilitazione Geometri“, movimento nato sul web, che ha inviato il 26 aprile 2011 una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ai Sottosegretari al Ministro dell’Economia Alberto Giorgetti, Sonia Viale e Luigi Casero e al Direttore Generale dell’Agenzia del Territorio Gabriella Alemanno.
Con la lettera, Mobilitazione Geometri ha segnalato la difficoltà operativa nel procedere alla regolarizzazione degli immobili fantasma. In particolare, la lettera racconta di file notturne presso i cancelli dell’Agenzia del Territorio da parte dei Geometri per la consegna della pratica di accatastamento. La lettera spiega come gli uffici provinciali hanno razionalizzato l’afflusso dei tecnici agli sportelli consentendo, in molti casi, ad ogni professionista la consegna di una sola pratica al giorno. Nella lettera si evince come, nonostante l’egregio lavoro svolto (sia dall’Agenzia del Territorio che dai tecnici), gli uffici provinciali non riescono ad acquisire nemmeno un terzo delle pratiche presentate. Mobilitazione Geometri spiega, inoltre, come a monte della presentazione della pratica vi sia un lavoro che richiede una serie di attività che comportano una grande quantità di tempo: verifiche urbanistiche, catastali, sulla titolarità dei beni oggetto dell’accatastamento ed eventuali aggiornamenti catastali, rilievi topografici,…
Tutto questo considerato, la richiesta di Mobilitazione Geometri è quella di posticipare ulteriormente la scadenza al fine di rendere possibile l’operazione dell’Agenzia del Territorio che ha preso il via nel 2007, con l’inizio dell’attività di individuazione degli immobili non dichiarati al Catasto, come indicato dall’articolo 2, comma 36, del Dl n. 262/2006. Campagna che si perfeziona con l’attivazione dell’Anagrafe immobiliare integrata, costituita e gestita dall’Agenzia del Territorio, grazie alla quale è diventata più stretta e fluida la collaborazione con i Comuni per contrastare l’evasione fiscale relativa agli immobili
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