






![]() | Oggi | 232 |
![]() | Ieri | 396 |
![]() | Ultima Settimana | 1644 |
![]() | Ultimo Mese | 4709 |
![]() | Totale | 118081 |
Torrecuso Varie
Parere contrario sull'argomento "Approvazione conto consuntivo 2010"
Parere contrario sull'argomento "Approvazione conto consuntivo 2010"
| Torrecuso Varie |
Il gruppo consiliare “Esperienza e Rinnovamento” esprime parere contrario sull'argomento "Approvazione conto consuntivo 2010" posto all'ordine del giorno per i seguenti motivi:
La nota del Revisore dei Conti in riferimento al Risultato della Gestione di competenza ATTIVO di €. +19.094,94, a pag. 4 recita: “in merito si osserva che il suddetto netto miglioramento della gestione di competenza dell’Ente rispetto al 2009 che era negativo di €. -10.750,32. Si rileva, altresì che al conseguimento del suddetto risultato HA CONTRIBUITO, la scelta operata dalla PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE di risversare, ai sensi degli art. 195 e 222 del TUEL, dall’esercizio 2006, riversato i fondi vincolati di cui alla Legge 219/81 sul c/c del tesoriere determinando un DUPLICE effetto benefico sui conti dell’Ente: la non DEBENZA di interessi passivi derivanti dall’utilizzo delle anticipazioni di cassa e la PERCEZIONE, al contrario, di interessi attivi .”
Tale situazione ha però, per sua natura, carattere transitorio fino all’esaurimento dei fondi della Legge 219/81 che spettano ai cittadini di Torrecuso.
--1) Il bilancio di previsione per l’anno 2010 era di €. 19.246.384,34 che successivamente GRAZIE alla corretta PROGRAMMAZIONE e alle variazioni quasi mensili, è aumentato a €. 22.083.838,16 mentre il conto consuntivo al 31/12/2010 è di €. 7.043.788,11 pari al 31,90% e con uno scostamento di €. -15.040.050,05 durante l’anno 2010 l’amministrazione Comunale in virtù della tanto osannata Progettualità e Programmazione hanno fatto 6 Vaziazioni al Bilancio di Previsione 2010, riducendo il bilancio a €. 12.755.843,30, con l’ultima variazione di giunta il 30.11.2010. L’accertamento al 31.12.2010 è stato di €. 7.024.693,17 pertanto molto vicino e veritiero a quanto da noi previsto (€. 8.693.296,56) nelle nostre motivazioni allegate alla Delibera di Consiglio n. 13 del 30.04.2010 ;
--2) Le opere pubbliche previste per l’anno 2010 erano di €. 15.704.088,79 aumentate €.18.404.088,79 ridotte successivamente a €. 9.505.600,79, per ritrovarci nel conto consuntivo al 31.12.2010 solo €. 4.744.449,80 di cui: €. 4.626.641,878 residui da riportare, €. 4.744,449,80 residui a………. e €. 117.807,93 riscosse di competenza anno 2010.
--3) Entrata opere pubbliche per l’anno 2010, totale €. 974.216,54 di cui €. 856.408,61 residui delle vecchie amministrazioni e €. 117.807,83 riscosse nell’anno 2010 (grazie al contributo di €. 120,000,00, ricevuto per il tramite dell’ on Formichella, che è l’unico contributo pubblico disponibile ricevuto da questa amministrazione nei suoi circa 30 mesi di gestione).
--4) Spese opere pubbliche per l’anno 2010 totale €. 1.167.413,18 di cui €. 1.148.033,18 residui delle vecchie amministrazioni e €. 19.380,00 di competenza per l’anno 2010;
--5) Pressione finanziaria pro-capite di €. 514,81 e indebitamento locale pro-capite di €. 874,25 con un aumento di €. 19,09 in rispetto al 2009 (pag. 56 della relazione al rendiconto di gestione 2010);
Questi pochi numeri confermano i rilievi e le perplessità precedentemente sollevate ogni qualvolta si è discusso di argomenti di bilancio e soprattutto sono ben evidenziate nella nota da noi allegata alla delibera di Consiglio comunale n. 29 del 28.09.2010 “Bilancio di Previsione anno 2010-Stato di attuazione dei programmi-Ricognizione equilibri finanziari -salvaguardia ed art. 193 D.L. VO 18.08.2000 n. 267“, per motivare il nostro voto contrario”.
In quella sede il Vice Sindaco sosteneva che “i numeri letti dal Consigliere Iannella non tengono conto di alcuni dati, come quello, molto rilevante dal punto di vista politico, del blocco totale dell’Ufficio ragioneria della Regione Campania. In merito, poi, agli investimenti, aggiunge che il Consigliere sa benissimo che almeno due lavori (pubblica illuminazione e chiesa Annunziata) sono già stati finanziati e solo perché le gare sono ancora in itinere non sono ancora stati inseriti nel documento oggi in discussione; ad essi va aggiunto un altro finanziamento certo, quello del PIP, di quasi 2 milioni di Euro. Ritiene, dunque, che i numeri siano falsati da queste situazioni. Evidenzia che, nonostante le difficoltà del periodo, sia a livello regionale che nazionale, l’Amministrazione ha fatto tutto quello che ha potuto per attingere finanziamenti e più di tanto sarebbe stato davvero impossibile” vorremmo aggiungere i risultati sono alla vista di tutti.
Mentre l’assessore Zotti replicava “al Consigliere Iannella che, dopo un ampio confronto, si è ritenuto più opportuno procedere alla variazione di bilancio in secondo momento (eventualmente in sede di assestamento generale di bilancio) quando, mancando meno tempo alla chiusura dell'esercizio, si avranno a disposizione maggiori elementi di valutazione”
Risultato di tale e tanto impegno è che il conto consuntivo 2010 rispecchia quello del 2009 e presenta le stesse lacune, approssimazione e incapacità di progettazione.
Gli attuali amministratori amano i numeri megagalattici e si rispecchiano nel contesto socio-politico che sta attraversando il paese e l’Europa intera, i nostri bilanci sono a fisarmonica o come le manovre fiscali del ex-governo Berlusconi.
La prova di vivere in mondo parallelo è stato quello d’inserire nella modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2011-2013, approvato con delibera di consiglio Comunale n. 29 del 28.09.2011, l’intervento PIF per i Lavori all’ex palazzo della Leonessa ecc. per un importo di €. 4.215.534,00, nell’annualità del 2011 , quando all’epoca della delibera ed ancora oggi non è stato pubblicato il bando di partecipazione e si dovrebbe entro il 31.12.2011 espletare la gara di appalto e aggiudicarla.
I numeri sono lo specchio della verità e con questa amministrazione, oltre a vane promesse, fatti non si sono visti e né sono all’orizzonte, se escludiamo il tartassamento fiscale che stanno subendo i cittadini, senza avere nulla in cambio, (strade, servizi, programmazione di sviluppo, turismo, ecc.) e non servono altre parole, articoli sui giornali, annunci pubblici, viaggi per l’Italia, selezione del Sindaco o modifiche della pianta organica per recuperare delle cifre che paragonate ai danni procurati (oltre €. 50.000,00 di spese giudiziare per l’anno 2010) sono niente, anzi significa solo procurare disagi ai cittadini che contribuiscono all’entrate comunali per circa €. 933.553,84 di entrate tributarie.
Il Sindaco il 15/04/2010 in risposta ad un’ interrogazione proposta dal nostro gruppo consiliare affermava:
“In merito poi alle illazioni sulle opere pubbliche da realizzare, preciso che non corrisponde assolutamente al vero quanto affermato dagli interroganti, secondo cui l'unica opera finanziata per l'anno 2010 sarebbe il castello feudale per € 1.300.000,00. In verità, come gli interroganti sanno, ed artatamente fingono di non sapere, sono stati già finanziati il progetto per la riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione per € 1.101.745, il progetto per il recupero della Chiesa SS. Annunziata per circa 3.464.896,87 di Euro, il progetto per la sistemazione della strada rurale alla C.da Torrepalazzo per € 247.136,40 (al netto dell'IVA) , il progetto per la sistemazione della strada rurale Fresa per € 248.399,70 (al netto dell'IVA), il progetto per la sistemazione della strada rurale Fabbricata per € 349.800,00.
Ma non basta: la Regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 21 del 19 marzo 2010 (PARCO PROGETTI REGIONALE EX DGR 1041/2006: ESITI DELLA OTTAVA, NONA, DECIMA E UNDICESIMA SESSIONE DI VALUTAZIONE - INSERIMENTI) e con Decreto dirigenziale n. 22 del 19 marzo 2010 (PARCO PROGETTI REGIONALE EX DGR 1041/2006: ESITI DELLA DODICESIMA SESSIONE DI VALUTAZIONE) ha ritenuto ammissibili a finanziamento (ed appaltabili) numerosi altri progetti tesi allo sviluppo della comunità, per diversi milioni di euro.
Ritengo che l'amministrazione che mi onoro di guidare, in questi primi mesi, abbia dato concreta e fattiva prova di capacità di amministrare e di intercettare finanziamenti fino ad ora sconosciute!”
Orbene, a distanza di oltre un anno e mezzo da tali affermazioni, si può riscontrare che :
--I lavori al Castello (progetto della vecchia amministrazione) stanno per essere ultimati con ritardi notevoli (quindici mesi sui tempi previsti da contratto); e comunque GRAZIE all’impresa che li ha eseguiti senza prendere un centesimo: i soldi non sono ancora stati accreditati al Comune.
--I lavori della pubblica Illuminazione e il recupero della Chiesa (progetti della vecchia amministrazione), risultano appaltati e in fase di realizzazione, ma senza copertura finanziaria;
-Dei lavori delle strade e dei numerosi altri progetti tesi allo sviluppo della comunità…… si sono persi i decreti di finanziamento e forse mai si avranno.
In verità possiamo affermare e documentare con atti allegati allo Stato di attuazione dei programmi e ricognizione equilibri finanziari-salvaguardia Bilancio anno 2011, che da Giugno 2009 all’approvazione della delibera di consiglio comunale n.30 del 28.09.2011 , questa amministrazione ha dato concreta e fattiva prova di capacità di amministrare e di intercettare finanziamenti fino ad ora sconosciute, basti pensare che le somme accreditate per l’anno 2010 presso la tesoreria comunale ammontano alla incredibile e stratosferica cifra di €. 120.000,00!!!
Per l’anno in corso fino al 16 settembre 2011 vi rimandiamo a pag. 7 della Ricognizione sui programmi ed equilibri di Bilancio 2011, dove è riportato la mostruosa cifra di investimento finanziato è pari a ZERO si diciamo ZERO.
Dal che emerge non solo un bilancio fallimentare ma anche l’incapacità di gestione di questa nuova amministrazione e come riportava il dimissionario assessore Rapuano: “Questa maggioranza, questa classe dirigente in discordia continua, è avvitata su questioni più personali che politiche; l’azione amministrativa è come frenata, bloccata. Questo paese si aspettava segnali di cambiamenti, si aspettava il nuovo, si aspettava risposte che non avevano avuto per decenni dalle precedenti amministrazioni, ma nulla di tutto cio è successo” e vorremo aggiungere che al PEGGIO non vi è LIMITE.
Tale situazione ha però, per sua natura, carattere transitorio fino all’esaurimento dei fondi della Legge 219/81 che spettano ai cittadini di Torrecuso.
--1) Il bilancio di previsione per l’anno 2010 era di €. 19.246.384,34 che successivamente GRAZIE alla corretta PROGRAMMAZIONE e alle variazioni quasi mensili, è aumentato a €. 22.083.838,16 mentre il conto consuntivo al 31/12/2010 è di €. 7.043.788,11 pari al 31,90% e con uno scostamento di €. -15.040.050,05 durante l’anno 2010 l’amministrazione Comunale in virtù della tanto osannata Progettualità e Programmazione hanno fatto 6 Vaziazioni al Bilancio di Previsione 2010, riducendo il bilancio a €. 12.755.843,30, con l’ultima variazione di giunta il 30.11.2010. L’accertamento al 31.12.2010 è stato di €. 7.024.693,17 pertanto molto vicino e veritiero a quanto da noi previsto (€. 8.693.296,56) nelle nostre motivazioni allegate alla Delibera di Consiglio n. 13 del 30.04.2010 ;
--2) Le opere pubbliche previste per l’anno 2010 erano di €. 15.704.088,79 aumentate €.18.404.088,79 ridotte successivamente a €. 9.505.600,79, per ritrovarci nel conto consuntivo al 31.12.2010 solo €. 4.744.449,80 di cui: €. 4.626.641,878 residui da riportare, €. 4.744,449,80 residui a………. e €. 117.807,93 riscosse di competenza anno 2010.
--3) Entrata opere pubbliche per l’anno 2010, totale €. 974.216,54 di cui €. 856.408,61 residui delle vecchie amministrazioni e €. 117.807,83 riscosse nell’anno 2010 (grazie al contributo di €. 120,000,00, ricevuto per il tramite dell’ on Formichella, che è l’unico contributo pubblico disponibile ricevuto da questa amministrazione nei suoi circa 30 mesi di gestione).
--4) Spese opere pubbliche per l’anno 2010 totale €. 1.167.413,18 di cui €. 1.148.033,18 residui delle vecchie amministrazioni e €. 19.380,00 di competenza per l’anno 2010;
--5) Pressione finanziaria pro-capite di €. 514,81 e indebitamento locale pro-capite di €. 874,25 con un aumento di €. 19,09 in rispetto al 2009 (pag. 56 della relazione al rendiconto di gestione 2010);
Questi pochi numeri confermano i rilievi e le perplessità precedentemente sollevate ogni qualvolta si è discusso di argomenti di bilancio e soprattutto sono ben evidenziate nella nota da noi allegata alla delibera di Consiglio comunale n. 29 del 28.09.2010 “Bilancio di Previsione anno 2010-Stato di attuazione dei programmi-Ricognizione equilibri finanziari -salvaguardia ed art. 193 D.L. VO 18.08.2000 n. 267“, per motivare il nostro voto contrario”.
In quella sede il Vice Sindaco sosteneva che “i numeri letti dal Consigliere Iannella non tengono conto di alcuni dati, come quello, molto rilevante dal punto di vista politico, del blocco totale dell’Ufficio ragioneria della Regione Campania. In merito, poi, agli investimenti, aggiunge che il Consigliere sa benissimo che almeno due lavori (pubblica illuminazione e chiesa Annunziata) sono già stati finanziati e solo perché le gare sono ancora in itinere non sono ancora stati inseriti nel documento oggi in discussione; ad essi va aggiunto un altro finanziamento certo, quello del PIP, di quasi 2 milioni di Euro. Ritiene, dunque, che i numeri siano falsati da queste situazioni. Evidenzia che, nonostante le difficoltà del periodo, sia a livello regionale che nazionale, l’Amministrazione ha fatto tutto quello che ha potuto per attingere finanziamenti e più di tanto sarebbe stato davvero impossibile” vorremmo aggiungere i risultati sono alla vista di tutti.
Mentre l’assessore Zotti replicava “al Consigliere Iannella che, dopo un ampio confronto, si è ritenuto più opportuno procedere alla variazione di bilancio in secondo momento (eventualmente in sede di assestamento generale di bilancio) quando, mancando meno tempo alla chiusura dell'esercizio, si avranno a disposizione maggiori elementi di valutazione”
Risultato di tale e tanto impegno è che il conto consuntivo 2010 rispecchia quello del 2009 e presenta le stesse lacune, approssimazione e incapacità di progettazione.
Gli attuali amministratori amano i numeri megagalattici e si rispecchiano nel contesto socio-politico che sta attraversando il paese e l’Europa intera, i nostri bilanci sono a fisarmonica o come le manovre fiscali del ex-governo Berlusconi.
La prova di vivere in mondo parallelo è stato quello d’inserire nella modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2011-2013, approvato con delibera di consiglio Comunale n. 29 del 28.09.2011, l’intervento PIF per i Lavori all’ex palazzo della Leonessa ecc. per un importo di €. 4.215.534,00, nell’annualità del 2011 , quando all’epoca della delibera ed ancora oggi non è stato pubblicato il bando di partecipazione e si dovrebbe entro il 31.12.2011 espletare la gara di appalto e aggiudicarla.
I numeri sono lo specchio della verità e con questa amministrazione, oltre a vane promesse, fatti non si sono visti e né sono all’orizzonte, se escludiamo il tartassamento fiscale che stanno subendo i cittadini, senza avere nulla in cambio, (strade, servizi, programmazione di sviluppo, turismo, ecc.) e non servono altre parole, articoli sui giornali, annunci pubblici, viaggi per l’Italia, selezione del Sindaco o modifiche della pianta organica per recuperare delle cifre che paragonate ai danni procurati (oltre €. 50.000,00 di spese giudiziare per l’anno 2010) sono niente, anzi significa solo procurare disagi ai cittadini che contribuiscono all’entrate comunali per circa €. 933.553,84 di entrate tributarie.
Il Sindaco il 15/04/2010 in risposta ad un’ interrogazione proposta dal nostro gruppo consiliare affermava:
“In merito poi alle illazioni sulle opere pubbliche da realizzare, preciso che non corrisponde assolutamente al vero quanto affermato dagli interroganti, secondo cui l'unica opera finanziata per l'anno 2010 sarebbe il castello feudale per € 1.300.000,00. In verità, come gli interroganti sanno, ed artatamente fingono di non sapere, sono stati già finanziati il progetto per la riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione per € 1.101.745, il progetto per il recupero della Chiesa SS. Annunziata per circa 3.464.896,87 di Euro, il progetto per la sistemazione della strada rurale alla C.da Torrepalazzo per € 247.136,40 (al netto dell'IVA) , il progetto per la sistemazione della strada rurale Fresa per € 248.399,70 (al netto dell'IVA), il progetto per la sistemazione della strada rurale Fabbricata per € 349.800,00.
Ma non basta: la Regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 21 del 19 marzo 2010 (PARCO PROGETTI REGIONALE EX DGR 1041/2006: ESITI DELLA OTTAVA, NONA, DECIMA E UNDICESIMA SESSIONE DI VALUTAZIONE - INSERIMENTI) e con Decreto dirigenziale n. 22 del 19 marzo 2010 (PARCO PROGETTI REGIONALE EX DGR 1041/2006: ESITI DELLA DODICESIMA SESSIONE DI VALUTAZIONE) ha ritenuto ammissibili a finanziamento (ed appaltabili) numerosi altri progetti tesi allo sviluppo della comunità, per diversi milioni di euro.
Ritengo che l'amministrazione che mi onoro di guidare, in questi primi mesi, abbia dato concreta e fattiva prova di capacità di amministrare e di intercettare finanziamenti fino ad ora sconosciute!”
Orbene, a distanza di oltre un anno e mezzo da tali affermazioni, si può riscontrare che :
--I lavori al Castello (progetto della vecchia amministrazione) stanno per essere ultimati con ritardi notevoli (quindici mesi sui tempi previsti da contratto); e comunque GRAZIE all’impresa che li ha eseguiti senza prendere un centesimo: i soldi non sono ancora stati accreditati al Comune.
-I lavori della pubblica Illuminazione e il recupero della Chiesa (progetti della vecchia amministrazione), risultano appaltati e in fase di realizzazione, ma senza copertura finanziaria;
-Dei lavori delle strade e dei numerosi altri progetti tesi allo sviluppo della comunità…… si sono persi i decreti di finanziamento e forse mai si avranno.
In verità possiamo affermare e documentare con atti allegati allo Stato di attuazione dei programmi e ricognizione equilibri finanziari-salvaguardia Bilancio anno 2011, che da Giugno 2009 all’approvazione della delibera di consiglio comunale n.30 del 28.09.2011 , questa amministrazione ha dato concreta e fattiva prova di capacità di amministrare e di intercettare finanziamenti fino ad ora sconosciute, basti pensare che le somme accreditate per l’anno 2010 presso la tesoreria comunale ammontano alla incredibile e stratosferica cifra di €. 120.000,00!!!
Per l’anno in corso fino al 16 settembre 2011 vi rimandiamo a pag. 7 della Ricognizione sui programmi ed equilibri di Bilancio 2011, dove è riportato la mostruosa cifra di investimento finanziato è pari a ZERO si diciamo ZERO.
Dal che emerge non solo un bilancio fallimentare ma anche l’incapacità di gestione di questa nuova amministrazione e come riportava il dimissionario assessore Rapuano: “Questa maggioranza, questa classe dirigente in discordia continua, è avvitata su questioni più personali che politiche; l’azione amministrativa è come frenata, bloccata. Questo paese si aspettava segnali di cambiamenti, si aspettava il nuovo, si aspettava risposte che non avevano avuto per decenni dalle precedenti amministrazioni, ma nulla di tutto cio è successo” e vorremo aggiungere che al PEGGIO non vi è LIMITE.
| < Prec. | Succ. > |
|---|








