






![]() | Oggi | 241 |
![]() | Ieri | 396 |
![]() | Ultima Settimana | 1653 |
![]() | Ultimo Mese | 4718 |
![]() | Totale | 118090 |
Torrecuso Varie
Mozione riduzione aliquote imposta IMU
Mozione riduzione aliquote imposta IMU
| Torrecuso Varie |
Ai sensi dell' art. 20, del Regolamento del Consiglio Comunale, i sottoscritti Consiglieri Comunali
CHIEDONO
Alla S. V. l’inserimento della Mozione (riduzione aliquote imposta IMU) nell’ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio Comunale per la discussione.
OGGETTO
Pronuncia del Consiglio comunale di Torrecuso sul Capo li - Disposizioni in materia di maggiori entrate - Articolo 13 del Decreto Legge n. 201 detto "Monti" o "Salva Italia" del 6 dicembre 2011 e successive modifiche: "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", pubblicato sulla G.U. n. 284 del 6-12-2011 - Suppl. Ordinario n.251.
CONSIDERATO
il momento di particolare difficoltà economica in cui versa il Paese con i cittadin in seria diffoltà per far fronte all’esigenza di vita già alla terza settimana del mese;
VISTO
il Decreto Legge n. 201 - A.C. 4829-A detto "Monti" o "Salva Italia" del 6 dicembre 2011: "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", pubblicato sulla G.U. n. 284 del 6-12-2011 - Suppl. Ordinario n.251 ed approvato con modificazioni dalla Camera dei Deputati il 16 dicembre 2011;
PRESO ATTO
che il Capo II "Disposizioni in materia di maggiori entrate " Articolo 13 del sopra citato D.L. riporta:
Articolo 13, commi 1-7
(Anticipazione sperimentale dell'imposta municipale propria)
1. L'istituzione dell'imposta municipale propria è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. Conseguentemente l'applicazione a regime dell'imposta municipale propria è fissata al 2015.
2. In particolare, il comma 6 dell’art. 13 da la possibilità ai Comuni di diminuire l’aliquota di base del 0,3%;
CHIARITO
che l'articolo 13, modificato durante l'esame del provvedimento in sede referente, anticipa al 2012 l'applicazione dell'imposta municipale propria (I.MU.), istituita e disciplinata dal D. Lgs. sul federalismo municipale (D. Lgs. 14 marzo 2011 n. 23).
RICORDATO
che il comma 7 dell’art. 13, inoltre, prevedendo l’aliquota del 0,4% per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, da la possibilità ai Comuni di ridurre l’aliquota del 0,2%. Analogamente, il comma 8 del citato articolo, prevedendo l’aliquota del 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, estende la facoltà di riduzione dell’aliquota fino al 01%. La possibilità di riduzione delle aliquote, così come demandata ai Comuni, rappresenta un elemento di non secondaria importanza, anche in considerazione degli aumenti di fatto delle rendite catastali, con il consequenziale aumento della base di calcolo dell’I.M.U.;
CONVINTI
che in questo momento di particolare difficoltà economica il consiglio comunale ha il dovere di attenuare la pressione fiscale su i propri concittadini, imposta da questa ennesima nuova manovra; che l’imposta finisce per gravare, ulteriormente, sui contribuenti e sulla proprietà immobiliare, rappresentando ulteriore lesione di quelli che sono considerati i beni fondamentali ed irrinunciabili del cittadino, quali l’abitazione.
CONSIDERATO
-che la casa, la prima casa, è un bene primario per la società italiana e per le famiglie, già fortemente provate dalla riforma fiscale, che, a fronte della crisi in atto, si trovano a dover affrontare quotidianamente grandi sacrifìci economici;
-che le difficoltà economiche che, dal livello nazionale, si proiettano anche a livello locale;
-la vocazione prettamente agricola e, soprattutto, viti – vinicola del Comune di Torrecuso e gli sforzi dei cittadini di Torrecuso che hanno fatto e continuano a fare per proiettare l’immagine di Torrecuso e della sua economia in primo piano, non solo a livello provinciale ma, addirittura, a livello extra – regionale.
RITENUTO
che sia iniqua una ulteriore tassa che prenda di mira un bene essenziale e primario quale la prima casa. Per quanto sopra esposto, i Consiglieri firmatari della presente
CHIEDONO
al Sindaco ed al Consiglio Comunale, nel caso in cui l'articolo 13 sopra citato non dovesse subire sostanziali variazioni all'entrata in vigore dell'articolo 13 del Decreto Legge n. 201 detto "Monti" o "Salva Italia" del 6 dicembre 2011 e successive modifiche ("Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", pubblicato sulla GU n. 284 del 6-12-2011 - Suppl. Ordinario n.251), di ridurre al minimo consentito dalla Legge l'aliquota per il calcolo dell'Imposta Municipale Unica sulla prima casa, portandola allo 0,2 %, e di ridurre l'aliquota per il calcolo dell'Imposta Municipale Unica sulle seconde case, ecc. all’attuale aliquota applicata che è del 0,65%.
Firmato: De Nigris Francesco, Iannella Angelino,Mortaruolo Erasmo,Cutillo Erasmo,Maffei Eugenio
Firmato: De Nigris Francesco
Iannella Angelino
Mortaruolo Erasmo
Cutillo Erasmo
Maffei Eugenio
| < Prec. | Succ. > |
|---|








